La pedana Vibrante: esercizi e benefici

La pedana vibrante è un attrezzo molto usato dagli atleti e dalle persone comuni che può essere utile per numerosi usi. Bisogna però subito dire che la pedana vibrante non deve sostituire una corretta attività fisica con un’alimentazione corretta. Inoltre, la pedana vibrante non crea un atleta senza sforzo, questo significa che se volete diventare degli atleti scolpiti, la pedana vibrante non serve.

Partendo con un po’ di storia, la pedana vibrante è uno degli attrezzi più studiati, pensati e scientificamente elaborati tra tutti gli attrezzi che possiamo trovare in palestra. Basandosi da degli studi sulle vibrazioni che i nostri muscoli e la nostra struttura ossea hanno quando camminiamo, per esempio, si è costruita una teoria certificata e dimostrata per cui sollecitare il nostro organismo a queste vibrazioni consente di portare allo stesso numerosi benefici da un punto di vista osseo, articolare, circolatorio e muscolare. Uno studio preliminare di origine russa ripreso da molti ha portato alle pedane vibranti attuali.

Le pedane vibranti portano a numerosi benefici che si possono approfondire in una sezione apposita (benefici pedana vibrante). I benefici dipendono dal tipo di pedana che si adotta per la propria necessità. Infatti è bene sapere che esistono principalmente 3 tipi di pedane vibranti e spesso in commercio per un uso quotidiano a casa ve ne sono solo di due tipi. Ci sono poi tante varianti di ogni singolo tipo e i prezzi variano in una forbice tra i 150 e qualche migliaio di euro. Siccome il concetto fisico ed elettronico della pedana vibrante è molto importante, non si dovrebbe guardare solo il prezzo se siamo intenzionati ai benefici che essa può produrre sul nostro organismo.

Sostanzialmente esistono 3 tipi di pedane vibranti:

  • Pedana vibrante massaggiante, economica, molte di quelle da casa lo sono, effetti massaggianti
  • Pedana vibrante basculante, ovvero con un movimento laterale della pedana
  • Pedana vibrante sussultoria (o verticale), il movimento della pedana è verticale

Infine, si valuta la pedana vibrante rispetto alle sue funzioni ed al funzionamento delle stesse in base a programmi che rispettano parametri come: frequenza, ampiezza e durata della vibrazione ed agli angoli articolari che il soggetto deve assumere.

Come usare la pedana vibrante?
Il funzionamento è molto semplice, non richiede sforzo fisico e può benissimo essere fatto da casa. Ovviamente gli esercizi variano da pedana a pedana ma solitamente si sale sulla pedana, si sceglie il programma adatto a voi e si seguono le istruzioni di un istruttore, del libretto a voi fornito oppure del display della pedana stessa se sufficientemente elettronica.

BENEFICI

La pedana vibrante porta numerosi benefici al nostro organismo e numerosi effetti positivi. Bisogna però distinguere però i benefici tra le varie pedane vibranti, infatti le tre tipologie elencate nella sezione differente vengono utilizzate da persone che hanno dei differenti obiettivi con la pedana vibrante. Ecco quindi che dobbiamo distinguere i veri benefici rispetto al tipo di utilizzo.
Ci sono però dei benefici generali della pedana vibrante che sono comuni a tutte le pedane e che sono la base del principio di funzionamento della pedana. Partendo dal presupposto che ogni vibrazione dall’esterno del nostro corpo viene attutita dal nostro sistema scheletrico e muscolare, si può dire che ogni singola vibrazione rafforza il nostro sistema articolare e muscolare. Come avviene questo? Si è dimostrato che, in sport di carico potenziamento ed allungamento, ci sono molte persone che subiscono degli infortuni e degli acciacchi che con la pedana vibrante non avvengono perché le micro vibrazioni non sollecitano a dismisura i muscoli e le ossa.

Tra i principali benefici della pedana vibrante vi è quindi il rafforzamento della struttura muscolare, articolare (tendini e legamenti) ed ossea. Infatti le micro vibrazioni fanno lavorare e rafforzare tutti i tessuti dei sistemi appena elencati rafforzandoli. Ci sono poi benefici legati al sistema cardiocircolatorio e di drenaggio per le gambe ed il bacino, per fare qualche esempio:

  • effetto rassodante
  • tono muscolare ( pedana sussultoria)
  • Drenaggio dall’addome in giù (pedana basculante)
  • Circolazione
  • Osteoporosi
  • Resistenza articolare
  • Rafforzamento articolare

Le pedane vibranti sono ideale per un rassodamento e rafforzamento delle strutture muscolari ed articolari soprattutto per persone anziane, persone in riabilitazione, atleti che hanno la necessita di rafforzare la struttura fisica e persone con difficoltà motorie. Con le pedane vibranti si possono fare numerosi esercizi anche di ginnastica generale ma non si può dire che le pedane vibranti siano un’alternativa valida all’attività aerobico, al potenziamento muscolare ed all’attività anaerobica. In pratica per chi vuole diventare un atleta la pedana vibrante non basta.

Quali sono le posizioni ideali sulla pedana vibrante?

Le posizioni che si possono assumere sulla pedana vibrante sono numerose e dipendono anche dal tipo di pedana vibrante che si vuole usare e per quale scopo. Ogni costruttore quando vende una pedana vibrante fornisce anche un libretto che spiega tutte le posizioni per quella pedana particolare. Infatti ci sono molti tipi di pedane vibranti in commercio e spesso hanno delle varianti di presa delle mani o delle varianti di pedane stesse che possono variare da produttore a produttore

Inoltre, sulla pedana vibrante si possono fare anche numerosi esercizi con la pedana in funzione e non. Quindi ci si possono inventare numerosi esercizi alternativi per stimolare particolari parti del corpo e per praticare degli esercizi comuni sulla pedana come se fosse un attrezzo funzionale da palestra come per esempio la panca.
Se dovessimo poi elencare le posizioni più comuni della pedana vibrante, abbiamo che in tutte le pedane sono utili sostanzialmente tre posizioni. La posizione in piedi, quella a gambe leggermente piegate e la posizione squat con un piegamento a 90 gradi.

La posizione in piedi è la più comune per tutti i tipi di pedane. Con la posizione in piedi e le mani appoggiate davanti o di fianco si riescono a sentire i benefici delle vibrazioni a varia frequenza che la pedana propone. Le vibrazioni salgono per tutta la colonna arrivando al collo ed alla testa. Questa posizione è perfetta per sentire i benefici in tutte le ossa, schiena soprattutto.

Un’ alternativa potrebbe essere la posizione in piedi con un oscillazione del bacino verso la in dietro tenendosi con le mani o una rotazione continua del bacino

Se si vuole avere un beneficio anche di rafforzamento delle articolazioni delle gambe si dovrebbe piegare le gambe di poco per le prime volte fino ad arrivare ad una posizione squat o mezzo squat.

Infatti quest’ultima posizione è la più difficoltosa, perfetta per le pedane sussultorie , essa è in grado di rafforzare la struttura ossea ed articolare facendo anche un’azione di rafforzamento dei muscoli delle gambe (quadricipiti soprattutto) che stanno già lavorando grazie alla posizione assunta.

CONTROINDICAZIONI

Ci sono delle controindicazioni sull’uso della pedana vibrante?

Con la pedana vibrante solitamente non si parla di controindicazioni perché è stato dimostrato che la vibrazione non porta a complicazioni o controindicazioni. Quindi la pedana vibrante non ha concettualmente controindicazioni. Bisogna però specificare che se ci si mette a fare degli esercizi scomposti o non propriamente associati alla pedana vibrante possiamo avere dei problemi di varia natura che però non sono riconducibili all’attrezzo di per sé.

Infatti capita spesso che le persone utilizzino la pedana vibrante per numerosi esercizi fisici considerandola un attrezzo anche di appoggio. Se capita quindi che una vibrazione ci fa venire un dolore alla schiena ci si deve chiedere se la posizione che abbiamo assunto sulla pedana è corretta perché il problema non sta nella pedana stessa essendo come appena detto priva di controindicazioni.

Ci sono però dei casi in cui le controindicazioni sono di natura precauzionale ed quindi è meglio evitare l’uso della pedana vibrante in gravidanza, evitare per seri problemi cardiovascolari, infezioni, crisi epilettiche, problemi plantari, evitare inoltre se abbiamo una lesione articolare alle ginocchia o alle caviglie ( non in riabilitazione ma una lesione non curata come ad esempio un legamento del ginocchio rotto ma non operato) evitare infine se abbiamo una lesione muscolare (la pedana non è un elettrostimolatore).

Quindi possiamo dire che la pedana vibrante per un rafforzamento articolare e muscolare è perfetta, essa infatti non fa lavorare il nostro corpo in potenziamento, non si hanno distrazioni esterne come equilibrio ed oggetti da evitare, le nostre articolazioni ed i nostri muscoli non rischiano di subire traumi particolari dovuti a movimenti scomposti. Chiaramente non significa che la pedana ha lo scopo di sostituire altre attività fisica perché essa non aumenta la massa muscolare, per esempio.

La controindicazione nella testa delle persone che si può aggiungere è pensare che la pedana vibrante ci possa mettere in forma e magari farci dimagrire o farci passare la cellulite. Pensare a questo è una controindicazione al nostro percorso per rimettersi in forma. Da un punto di vista tecnico, come appena detto, la pedana vibrante non ha controindicazioni.

1 commento

  1. Buongiorno, vorrei avere un chiarimento sull’uso della pedana avendo una protesi d’anca con accesso anteriore.
    Grazie

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