cavolo nero

Cavolo nero: proprietà, benefici e trucchi per cucinarlo

cavolo nero

Il cavolo nero è un ortaggio dalle mille proprietà ma noi apprezziamo soprattutto quelle depurative e immunostimolanti. Si può trovare dal mese di novembre sino ad aprile inoltrato, ma vi diciamo subito che non è facilmente reperibile in tutte le zone, molto famoso quello di Toscana usato per la ribollita. Cerchiamo di conoscere meglio il cavolo nero facendo un elenco delle sostanze che contiene al suo interno: fibre, vitamina C, minerali (ferro – potassio – calcio), acido folico e sostanze antiossidanti. Come potrete capire è un mix di benessere per il nostro corpo.

Cavolo nero: benefici e proprietà

Il cavolo nero aiuta il nostro organismo a migliorare le sue difese, inoltre migliora la digestione e si è mostrato davvero efficace nella lotta contro i radicali liberi. Grazie alla vitamina C di cui è particolarmente ricco i virus di stagione e i raffreddori tipici di questo periodo dell’anno, saranno solo un brutto ricordo. Gli antiossidanti invece prevengono (e in alcuni casi eliminano) le infiammazioni, inoltre come suggeriscono molti studi intervengono contro le cellule tumorali. Ma non finisce qui, nell’elenco delle sostanze contenute nel cavolo nero che vi abbiamo fornito all’inizio, vi sono alche le fibre che prevengono la stitichezza e tengono ben allenato il tratto intestinale, depura l’organismo dalle scorie e dalle tossine; i minerali invece sono indispensabili per mantenere in perfetta forma l’organismo, il ferro previene il rischio di anemia e abbinato all’acido folico è molto importante per le donne incinta. In passato il cavolo nero era apprezzato dalla medicina in quanto venivano applicati degli impacchi sulle distorsioni e sulle ferite per eliminare l’infiammo e risolvere quanto prima il problema. Applicate due foglie di cavolo nero e posizionate delle bende, per accelerare il processo infiammatorio abbinate anche la crusca.

cavolo-nero-passione-salute

Cavolo nero in cucina: due ricette alternative

Il cavolo nero è ottimo se abbinato a zuppe di legumi e di verdure. Noi abbiamo deciso di proporvi due ricette insolite e molto gustose. La prima è velocissima, dopo aver sfogliato il cavolo nero, lavate le foglie ad una ad una, tamponatele con un panno e disponetele su una placca da forno. Cospargete con un filo di olio di oliva, sale e pepe. Cuocete a 180° per 7 minuti e servite ancora calde con una spolverata di radice di zenzero fresco appena grattugiata.

L’estate è molto vicina e il pesto di cavolo nero si può preparare e mettere nei vasetti da cuocere a bagnomaria. Per farlo avete bisogno anche di pinoli e noci, ½ spicchio d’aglio, sale e olio extravergine di oliva. In un mixer inserite tutti gli ingredienti e riducete in crema, poi potete gustare subito il pesto al cavolo nero come condimento per un’insalata di pasta. In questo caso aggiungete i pomodorini e del formaggio fresco a pasta dura come la ricotta marzotica oppure la feta.

Siccome ha un sapore molto deciso è perfetto anche crudo, preparate un’insalata con rucola e radicchio e come condimento usate solo succo di limone, olio extravergine di oliva e aceto di mele, il fegato e i reni vi ringrazieranno.

Flavia

La salute non s’acquista coll’andar dal farmacista. [cit.]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.