Tè kombucha: proprietà, preparazione e come trovarlo

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Lentamente stiamo tornando alla natura e ai rimedi che offre per curarci, abbandonando i farmaci tradizionali. Anche qui su Passione Salute abbiamo una vera e propria passione per i rimedi naturali, oggi infatti vi parleremo del tè kombucha, una bevanda frizzante dal gusto piacevole, che ricorda il sidro di mele. Spesso il kombucha viene definito un fungo, per alcuni è una specie di lichene o spugna, in realtà si tratta del prodotto della simbiosi tra microrganismi, acido acetico e lievito. Il kombucha viene originato dalla fermentazione, lo zucchero si trasforma in alcol e anidride carbonica, i microrganismi invece trasformano quello che rimane in cellulosa.

Il tè kombucha è una bevanda di origini orientali, diffusa anche in Russia. Grazie alle sue proprietà viene considerato un elisir di giovinezza e, secondo la medicina tradizionale cinese è in grado di curare molte malattie. Il kombucha infatti veniva utilizzato in Cina sin dal 250 a.c., ma diventò popolare solo agli inizi del ‘900, quando venne esportato negli altri paesi; in Europa è grazie a questo rimedio naturale che si è sviluppato l’interesse per le tradizioni mediche orientali.

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Tè kombucha: la bevanda miracolosa

Spesso quando ci si riferisce al tè kombucha si parla di bevanda miracolosa, un medico tedesco ha condotto una serie di studi e ha inserito l’infuso in un programma il trattamento del cancro, ottenendo risultati positivi. Successivamente l’ha impiegato per il controllo del diabete, della pressione sanguigna, della gotta e persino dei reumatismi, continuando a sorprendersi. Tra le altre proprietà attribuite al kombucha vi è la capacità di ridurre l’obesità, rinforzare i muscoli, migliorare la vista, bloccare la calvizie e tenere in salute il cuore.

Tè kombucha: controindicazioni

Vi sono molte discussioni che riguardano le proprietà del kombucha imbastite dagli scettici e dai ferventi sostenitori dei metodi scientifici. Purtroppo non esistono prove di guarigioni avvenute con il kombucha, ma può essere utilizzato solo come coadiuvante. Per quanto riguarda le controindicazioni, la preparazione in contenitori di ceramica rende la bevanda tossica. Qualora si manifestassero vomito, diarrea, eruzioni cutanee e ittero dopo l’assunzione, contattare subito il proprio medico o recarsi presso il pronto soccorso. Se avete dei dubbi, il nostro consiglio è di assumere il kombucha in piccole dosi.

Come preparare il tè kombucha

Il tè kombucha è una bevanda fermentata e la preparazione è piuttosto lunga e singolare. Dopo aver acquistato il preparato si deve aggiungere del tè verde o nero, poi si porta ad ebollizione, si filtra e si dolcifica. Infine il liquido ottenuto si conserva nei barattoli di vetro e l’apertura si copre con un piccolo telo da fermare con un elastico. È importante aggiungere una piccola parte di aceto di mele, insieme allo zucchero, favorisce la fermentazione. Tutte queste operazioni devono essere eseguite in condizioni igieniche estreme, perché basta un piccolo errore per rendere la bevanda nociva o non attivare la fermentazione. Uno degli aspetti singolari della preparazione del tè kombucha è l’utilizzo di un fungo che si forma grazie all’interazione di lieviti e batteri, e che assume una colorazione più chiara man mano che cresce. Questo fungo viene gettato dopo la fermentazione, ma il preparato per il té si tramanda da una generazione all’altra.

Flavia

La salute non s’acquista coll’andar dal farmacista. [cit.]

1 commento

  1. Buongiorno, vorrei sapere dove acquistare il fungo kombucha. Io sono in un paese vicino Gallipoli (Le), mi potete aiutare a trovarlo. Grazie

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