Tè Bianco: Proprietà, Consigli, Rischi ed altre Informazioni Utili

Tè Bianco
Tè Bianco

Pochi lo sanno, ma oltre ai ben più celebri “cugini” del Tè Nero e del Tè Verde esiste anche il Tè Bianco!

Considerato uno degli infusi più pregiati in assoluto, il Tè Bianco viene preparato grazie ad un procedimento molto particolare che gli conferisce numerose proprietà benefiche.

Ecco dunque alcune informazioni utili su questo speciale infuso, a partire dalla sua origine, fino alle proprietà benefiche e le modalità di assunzione, senza dimenticare possibili rischi e controindicazioni.

Tè Bianco: Origine e produzione

Cosa distingue dunque il Tè Bianco da quello nero o verde?

Questo particolare tipo di infuso viene prodotto quasi esclusivamente in una particolare regione della Cina – quella del Fujian – a partire dalle foglie più giovani e tenere della pianta del tè (la Camelia Sinensis).

La raccolta avviene rigorosamente a mano, sempre prima che i germogli si schiudano ed in un periodo ben preciso dell’anno: solo una manciata di giorni durante la primavera sono considerati adatti.

Il processo di produzione prevede che le foglioline selezionale vengano fatte appassire con il vapore e poi sottoposte ad una lenta essiccatura al sole, senza nessuna fermentazione.

Il Tè Bianco deve il suo nome al colore dei petali che circondano i suoi germogli, mentre l’infuso ottenuto ha una colorazione giallo pallido.

Tè Bianco: Proprietà benefiche

La qualità della materia prima ed il particolare procedimento con cui viene ottenuto conferiscono al Tè bianco una grande quantità di proprietà in grado di aiutare il corretto funzionamento del nostro organismo e di proteggerlo da numerose patologie.

Ecco dunque una panoramica dei principali effetti benefici del Tè Bianco:

  • Stimolazione del metabolismo dei carboidrati e conseguente riduzione della massa grassa e perdita di peso
  • Azione di contrasto all’invecchiamento grazie alla presenza di antiossidanti
  • Riduzione del colesterolo cattivo
  • Prevenzione di patologie cardiovascolari
  • Riduzione del grasso corporeo
  • Azione antibatterica nel cavo orale con conseguente riduzione del rischio di placche e carie nonché protezione delle gengive
  • Alleviamento dei sintomi di artrite ed osteoporosi
  • Energizzante naturale
  • Prevenzione di tumore al sistema digerente ed alla prostata
  • Attenuazione dei sintomi dell’HIV

Tè Bianco: Modalità di assunzione

Al di là del particolare procedimento con cui viene ottenuto, il Tè Bianco si distingue dagli altri tipi di tè per la sua preparazione.

Il tempo di infusione è infatti estremamente limitato (uno o due minuti al massimo) e prevede l’utilizzo di acqua calda, ma non bollente: la temperatura ideale è di 70 °C.

Nel caso di bustine già pronte e non di tè sfuso, può tuttavia essere utilizzata acqua in ebollizione come per tutti i tipi di tisane ed infusi.

Si consiglia di consumare il Tè Bianco 2-4 volte al giorno lontano dai pasti e non abbinarlo a spuntini, né dolci né salati.

Tè Bianco: Pericoli e controindicazioni

Al momento non sono noti particolari effetti collaterali derivanti dall’assunzione di Tè Bianco. La presenza – seppur minima – di caffeina lo rende però poco adatto ai bambini in tenera età.

Il Tè Bianco è inoltre sconsigliato a soggetti affetti da patologie gastriche.

Elisa

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