Olio essenziale di ylang ylang: benefici e proprietà

Olio essenziale di ylang ylang: benefici e impieghi

L’olio essenziale di ylang ylang, estratto da una pianta originaria dell’Indonesia,  ha riconosciute proprietà benefiche

L’olio essenziale di ylang ylang è molto conosciuto per le sue innumerevoli proprietà benefiche e curative. Esso si ricava da una pianta, la Cananga Odorata che è molto diffusa in Indonesia, in Asia e in Australia. Le sue foglie sono grandi e hanno un color verde molto intenso. Dai suoi fiori, giallo-verdastri, malva e raramente rosa si ottiene l’olio di ylang ylang che ha proprietà calmanti, afrodisiache e tonificanti. E’ nutriente e protettivo ed in grado di alleviare stress e agitazione, ansia e insonnia. E in più, pare abbia riconosciute proprietà afrodisiache. Molto usato in ambito cosmetico e nell’aromaterapia, l’olio di ylang ylang si presta a diversi utilizzi. Leggiamone di più!

Olio essenziale di ylang ylang: benefici e proprietà

Ylang ylang e le sue innumerevoli proprietà

L’olio essenziale di ylang ylang possiede innumerevoli proprietà. Tra queste possiamo elencare:

  • afrodisiache;
  • anti-ipertensive;
  • anti tachicardia;
  • antisettiche;
  • antiparassitarie;
  • sedative;
  • tonificanti;
  • antidepressive.

L’olio di ylang ylang possiede delle caratteristiche inconfondibili: l’aroma è intenso, inebriante e penetrante, come d’altronde suggerisce la stessa etimologia del termine, dal momento che significa “non comune” ad indicare un profumo intenso, esclusivo e molto particolare, fuori dal comune, raro. Tra i suoi usi più comuni, figura il massaggio. L’olio, infatti, è impiegato per distendere e sciogliere la muscolatura, alleviano così stress e disagio.

Ylang Ylang e stress: ci pensa l’aromaterapia

Casa, lavoro, figli, impossibilità di conciliare più sfere: capita spesso di sentirsi sopraffatti dagli impegni professionali o famigliari e di non avere tempo per dedicarsi a se stessi. E ciò può procurare ansia, stress, insonnia e diversi disturbi. Nell’aromaterapia l’olio essenziale di ylang ylang è impiegato per alleviare i disagi e i disturbi connessi alla incapacità di prendere sonno oppure per combattere senso di frustrazione, di rabbia e di sconfitta. L’olio, inoltre, presenta proprietà ipotensive, contribuendo dunque a ridurre significativamente la tachicardia, provocata spesso dall’ansia, quest’ultima generata dalle troppe preoccupazioni.

Potere afrodisiaco?

Si dice che questo olio, con il suo intenso ed inebriante aroma e per il fatto di sciogliere e distendere i muscoli, contribuisca a combattere la frigidità femminile e l’impotenza maschile. L’olio, infatti, ha un intenso aroma stimolante e aiuta la mente a liberarsi e di conseguenza a sentirsi più sereni e spensierati. Allontana i sentimenti negativi e contrastanti, dubbi e paure, regalando un forte senso di euforia, scacciando ogni tipo di insicurezza. Come gli olii essenziali di sandalo, patchouli, rosa, pino, anche quello di ylang ylang si dice che contribuisca a liberare l’energia sessuale sopita.

Altre apprezzate proprietà benefiche

L’olio essenziale di ylang ylang ripristina e regolarizza la produzione di sebo, può essere impiegato come maschera per conferire luce ai capelli grazie alle sue proprietà rigenerative e può essere massaggiato sulla pelle ( ad esempio in caso di scottature) , in quanto possiede apprezzate proprietà antisettiche e antiparassitarie. Per ridurre lo stress, l’agitazione e allentare le tensioni, è consigliabile fare un bagno caldo con qualche goccia di questo prezioso olio ( acquistabile in erboristeria) , badando bene a massaggiare con cura alcune parti del corpo, come ad esempio il collo e le tempie, per esaltare il senso di benessere che il suo aroma produce.

Controindicazioni

Avendo una profumazione molto forte, l’olio essenziale di ylang ylang potrebbe procurare, alle persone più sensibili, un senso di nausea oppure un forte mal di testa, generato dalla stessa inalazione della sostanza. Tuttavia non vi sono particolari controindicazioni, anche se è consigliabile non utilizzarlo in caso di cardiopatie o in caso di allergie riconosciute a tale sostanza ed ai principi in esso contenuti. L’olio, inoltre, può essere anche ingerito, ma solo in piccole quantità e in alcuni casi specifici, come ad esempio in caso di diarrea o in caso di ansia da prestazione ( ad esempio prima di un colloquio importante, per allentare la tensione emotiva e non lasciarsi vincere da essa).

Gli oli essenziali, come quello di ylang ylang, possono darci un aiuto importante, da non sottovalutare, non lo credete anche voi?

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