Noni o morinda citrifolia: benefici e controindicazioni

Noni: le innumerevoli proprietà terapeutiche e benefiche

Noni, frutto della salute: ecco le sue preziose caratteristiche e i suoi impieghi

Il noni, o morinda citrifolia, è un albero sempreverde che cresce in Asia, nelle regioni del Sud-Est. Le sue foglie ricordano quelle dei limoni e si coltiva prevalentemente in Polinesia. Nella cultura hawaiana e polinesiana il noni era considerato sacro e il suo appellativo era “albero della vita”.   I frutti che produce questo prezioso albero, dalla polpa molto tenera e dal sapore che ricorda lontanamente il formaggio stagionato,  hanno riconosciute e stimate proprietà benefiche e curative, ben note fin dai tempi più antichi. Il merito è da attribuire in particolare alla xeronina, un enzima importantissimo che regola la funzione delle proteine e svolge un’azione rigenerativa e riparatrice sulle cellule.

Noni o morinda citrifolia: benefici e controindicazioni

Il noni è annoverato tra i frutti della salute: ecco cosa contiene

Il succo di noni, che si ricava dunque dal frutto di questo prezioso albero alleato dalla salute, è ricco di sodio, vitamine A e C e ferro, steroli e amminoacidi. Tuttavia, come per tutte le bacche o i frutti che apportano benefici all’uomo e ne migliorano la qualità della vita, anche il noni è stato ed è ancora oggi oggetto di ricerche scientifiche, molte delle quali ancora in fase di sperimentazione, grazie alle quali sono già emersi i benefici sulla salute dell’uomo e le eventuali controindicazioni.

Il noni, o morinda citrifolia aiuta a combattere stanchezza, stress, disturbi gastrici e tanto altro ancora

Il noni si annovera tra i frutti più importanti per combattere il senso di stanchezza e di spossatezza, grazie agli enzimi in esso presenti che permettono l’assimilazione di vitamine, oligoelementi, sali minerali ed altre sostanze preziose per il benessere psico-fisico del nostro organismo. La vitamina C in esso contenuta e la xeronina ( che influenza positivamente la funzione cellulare in quanto regola l’integrità di specifiche proteine) , permettono di contrastare i segni dell’ invecchiamento cutaneo, svolgendo una importante azione di rigenerazione cellulare e debellando, dunque, l’azione dei radicali liberi. Bere regolarmente succo di noni aiuta a dormire meglio, migliora l’umore ed è un vero e proprio toccasana per combattere fastidiosi mal di testa, dolori alle articolazioni oppure disturbi gastro-intestinali provocati dall’Escherichia Coli.

Noni e controindicazioni: il frutto non va assunto in gravidanza o durante l’allattamento e …

Può essere assunto sotto forma di succo oppure di capsule. Meglio se a digiuno, per essere certi di assorbire tutte le sue sostanze benefiche. In commercio è possibile trovare anche delle creme che aiutano a curare piccoli ustioni oppure abrasioni.  E’ sconsigliabile bere il succo di noni associandolo a sostanze alcoliche, té oppure caffè ed è preferibile non assumerlo in gravidanza o durante l’allattamento e se si soffre di insufficienza renale oppure di malattie legate al fegato.

Il noni e il cancro: significative ricerche in ambito scientifico

Importanti ricerche condotte da ricercatori già un po’ di tempo fa avevano illustrato che il damnacantale presente nella morinda citrifolia riusciva a creare una normale morfologia ed una struttura citoscheletrica nelle cellule precancerose. Alcune ricerche condotte sui topi hanno poi evidenziato che il noni può scoraggiare e quindi inibire la crescita delle cellule tumorali, in quanto i ratti che assumevano questo frutto tendevano ad avere una vita più lunga rispetto a quelli che non assumevano, in presenza di carcinoma polmonare, la morinda citrifolia.

Il noni è un frutto dalle innumerevoli proprietà. E voi, già ne conoscevate proprietà, benefici e controindicazioni?

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