Nasturzio officinale: proprietà e controindicazioni

Nasturzio: proprietà, virtù e controindicazioni

Il nasturzio officinale: virtù e proprietà per il benessere della persona

Il nasturzio officinale, detto volgarmente crescione d’acqua,  è una pianta officinale dalle innumerevoli proprietà benefiche, spesso poco apprezzata e conosciuta. Questa pianta cresce spontaneamente in prossimità dei corsi d’acqua e fiorisce da marzo a settembre, quindi in inverno inoltrato, primavera e in estate ed è facilmente reperibile sia  in Europa che in Asia. Si presenta con fusti che possono raggiungere tra i 10 e i 70 centimetri di altezza, ma che, in alcuni casi e solo per alcune varietà, possono sfiorare i due metri. E’ impiegato sia in ambito terapeutico che per scopi alimentari, scopriamone di più!

Nasturzio officinale: proprietà e controindicazioni
Nasturzio officinale

Come si presenta il nasturzio officinale o crescione d’acqua

Il Nasturzio officinale cresce in Europa e in Asia e lo si può trovare anche fino ai 2500 metri di altitudine. Si sviluppa in prossimità di corsi d’acqua poco profondi. Si presenta con fusti ( all’inizio eretti e poi striscianti) che posseggono foglie ovali o dalla forma tondeggiante, con margini dentellati oppure lisci che possono avere un colore che varia dal verde scuro al bronzo.  I fiori sono molto piccoli e hanno un colore biancastro, mentre i semi, giallo-rossastri, germinano in breve tempo.

Le proprietà del nasturzio officinale

Il nasturzio è ricco di sostanze importanti per il nostro organismo, contenute soprattutto nei germogli : omega-3, acido folico, vitamina C e K, manganese, ferro, fosforo, calcio, beta-carotene, fibre, luteina, zexantina ed è particolarmente indicato in caso di cattiva digestione, ma anche per facilitare i processi legati alla diuresi. Possiede anche ottime proprietà espettoranti ed i suoi preparati sono utili in caso di malanni stagionali, febbre e raffreddore.  Contiene isotiocianati naturali, alleati nella prevenzione dei tumori. Il Nasturzio officinale non va confuso con il Tropaeolum majus, chiamato volgarmente nasturzio, una pianta commestibile, ma non utilizzata in ambito terapeutico. Il Nasturzio officinale, invece, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae e trova validi impieghi anche  in ambito medico e curativo. Inoltre si è rivelato molto efficace nella cura dell’acne e per combattere la furuncolosi. Il crescione d’acqua, inoltre, contiene alti livelli di vitamina C e per questo, in passato, ha trovato validi impieghi anche per combattere lo scorbuto.

Usi del nasturzio in ambito culinario

Per poter beneficiare delle virtù del nasturzio, è possibile raccogliere le sue foglie e bollirle per la preparazione di gustose ricette. Le foglie, inoltre,  possono essere consumate crude e impiegate per la preparazione di salutari insalate. Può essere abbinato a secondi a base di carne o di pesce, oppure mescolato con patate o altri ortaggi per creare cremose e salutari vellutate oppure minestre. Ma non solo. I semi e le foglie possono essere pestate per creare delle creme tonificanti per la salute della cute e dei capelli. In Romagna, il crescione d’acqua rappresenta uno degli ingredienti principali per poter farcire, con aglio e cipolla, la tradizionale piadina.

Effetti collaterali e controindicazioni

Quando si decide di assumere il nasturzio, è bene tener conto delle sue possibili controindicazioni. L’interazione del nasturzio con alcuni farmaci, può procurare nel soggetto lievi effetti collaterali e non è indicato in caso di gastrite. Inoltre, è preferibile non assumerlo in caso di infiammazione alle vie urinarie. Per godere appieno di tutti i suoi benefici, è consigliabile consumare questa pianta cruda, perché una volta cotta, puòperdere parte dei suoi principi attivi.

Per scoprire altri rimedi di origine naturale, non esitate a visitare la categoria dedicata, Cure e Rimedi che costantemente aggiorniamo sul nostro blog! A presto!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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