Escolzia per combattere l'insonnia

Escolzia: proprietà benefiche, virtù e controindicazioni

Escolzia, conosciamo più da vicino questo efficace rimedio per combattere lo stress e l’insonnia e non solo…

L’escolzia, o meglio nota come papavero californiano, originaria del Nord America,  è una pianta che vanta innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo. Trova, infatti, diversi ambiti di applicazione: è utile per combattere lo stress e per conciliare il sonno;  offre un aiuto importante a quanti soffronto d’insonnia; possiede riconosciute proprietà antibatteriche, antispasmodiche, sedative e antidolorifiche ed è utile per combattere colite e problematiche gastrointestinali. Leggiamone di più.

Escolzia per combattere l'insonnia
Escolzia

Escolzia e insonnia: ecco cosa sapere

Uso dei suoi impieghi più comuni, è rappresentato dalla cura dell’insonnia. Alcuni dei suoi principi attivi, infatti, svolgono un importante compito sedativo che porta il soggetto non solo ad addormentarsi più facilmente ma anche a svegliarsi al mattino riposato e non affaticato o stanco L’escolzia, dunque, è un rimedio naturale in grado di combattere forme leggere di stress. Molto spesso quando si è troppo stanchi, anziché “crollare”, è noto che si faccia fatica a prendere sonno in quanto si verifica un sovra-eccitamento. Spesso lo stress, nella maggioranza dei casi, può portare a delle fastidiose reazioni psicosomatiche, come ad esempio il noto irrigidimento del collo. Svolgendo un’azione distensiva e calmante, l’escolzia allenta la tensione muscolare e permette di trattare egregiamente stati ansiosi leggeri. Ma ancora…

Escolzia, altri importanti benefici per il benessere del nostro organismo

L’escolzia, grazie ai suoi principi attivi, è utile per trattare disturbi a carico dell’apparato gastro-intestinale, infiammazioni a carico delle vie biliari oppure legate alla colecisti. L’escolzia è una pianta che possiede fiori giallo-arancione e che vanta innumerevoli proprietà benefiche per il nostro organismo. Tra questi ricordiamo la berberina, che svolge una precisa azione sedativa; la criptonina, che vanta effetti calmanti e rilassanti; la chelidonina, che viene impiegata in qualità di antispasmodico ed antidolorifico naturale, svolgendo anche un’azione antifungina; la protopina che invece svolge una azione antispasmodica e antibatterica. L’assunzione di escolzia, inoltre, si è rivelata molto utile in quanto aiuta a conciliare il sonno ed a combattere l’insonnia e lo stress. Svolge un’azione importante anche in caso di colite spastica e di  gastrite e trova validi impieghi anche per combattere l’emicrania o il mal di denti.

Non assumere il papavero californiano in caso di…

Tale pianta si può trovare sottoforma di estratto secco o di tintura madre in capsule e può essere assunta anche come infuso. Se assunta nei dosaggi consigliati dal medico o dal farmacista di fiducia, l’escolzia, grazie al suo fitocomplesso, si rivela un prezioso alleato per il nostro benessere. Tuttavia è necessario non assumere preparati a base di escolzia per periodi troppo prolungati e se ne sconsiglia l’uso in gravidanza e durante l’allattamento, in quanto il latte materno potrebbe risultare sgradito al bambino. Non assumere, inoltre, preparati a base di escolzia se si è pazienti in cura con farmaci quali ansiolitici, antidepressivi oppure sonniferi, ovvero tutti quei medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale.

Le erbe della salute,come l’escolzia, aiutano il nostro organismo a ritrovare il benessere perduto, sempre se assunte nelle dosi consigliate. Navigate nelle diverse sezioni del nostro blog per scoprire altri importanti rimedi per curare le più disparate patologie o malanni stagionali. A presto con nuovi consigli!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.