La dieta del miele fa dimagrire? Consigli e suggerimenti

La dieta del miele è un regime alimentare studiato per la perdita dei chili in eccesso, nonostante sia semplice da seguire è molto restrittiva. L’ideatore è il nutrizionista McInnes che ha racchiuso la sua teoria in un libro molto famoso qualche anno fa. McInnes ha sostituito lo zucchero bianco con il miele e chi non può farne a meno sa benissimo che non si tratta di non un’operazione semplice. Gli alimenti “proibiti” sono: pasta, pane, farina, frutta, dolci, cioccolato, bibite gassate e alcolici.

La dieta del miele è proteica in quanto non sono previsti carboidrati e zuccheri. La sera, prima di andare a dormire, si deve bere un bicchiere d’acqua tiepida con due cucchiaini di miele. Grazie al picco di zuccheri nel sangue, si facilita il sonno, si stimola la produzione di ormoni e si regola il metabolismo. Non ci sono limitazioni nelle quantità degli alimenti concessi, ma McInnes ha stimato una perdita di peso costante di circa 1 kg a settimana. Ora è arrivato il momento di scoprire il menù giornaliero.

dieta del miele fa dimagrire

A colazione potete bere una tazza di latte accompagnata con tre biscotti al miele, a pranzo invece potete scegliere tra una porzione di legumi o di carne accompagnata con le verdure, a cena preferite il pesce con una porzione di verdure. Per quanto riguarda gli spuntini invece sorseggiate una tisana dolcificata con due cucchiaini di miele. Come avete visto non si tratta di un regime alimentare proibitivo, il miele soddisfa il fabbisogno giornaliero di glucosio a livello del cervello, l’organo che ha più bisogno di energia in assoluto. Seguendo una dieta proteica, non si assumono gli zuccheri necessari, il miele invece interviene per ristabilire l’equilibrio ma ne rilascia una quantità essenziale, ecco perché si bruciano grassi e si dimagrisce. Per McInnes inoltre il miele aiuta a soddisfare quella voglia di dolce che ci assale in alcuni momenti.

Il miele è un prodotto speciale, in quanto è una soluzione sovrasatura, ovvero gli zuccheri che contiene superano la quantità dell’acqua. Ve ne sono di vari tipi, distinti in base al nome dei fiori da cui le api prelevano il nettare. Il miele più comune è il millefiori che proviene appunto da diverse specie. Le proprietà organolettiche sono diverse ma i valori nutrizionali sono più o meno gli stessi, 100 grammi di miele apportano circa 300 calorie. Inoltre contiene vitamine del gruppo B e C, sodio, potassio e discrete quantità di calcio, ferro e fosforo. Per la dieta del miele non ci sono indicazioni sulla varietà da utilizzare, basta seguire il gusto personale, l’importante è che sia biologico.

La dieta del miele deve essere seguita per un tempo breve, come tutti i regimi alimentari iperproteici vi possono essere degli effetti indesiderati tra cui un eccessivo sovraccarico dei reni e carenze vitaminiche. Questa dieta è stata oggetto di discussione per molto tempo, come sempre infatti si sono create delle false aspettative. Ricordiamo che non esistono diete miracolose e che si deve modificare il proprio stile di vita. L’unico aspetto positivo è l’eliminazione dello zucchero bianco e raffinato.

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Flavia

La salute non s’acquista coll’andar dal farmacista. [cit.]

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