Integratori Alimentari – Seconda parte

Siamo partiti con la nostra panoramica degli integratori alimentari in questo articolo: integratori alimentari parte prima.

Oggi vedremo i seguenti argomenti sugli integratori alimentari:

          • Integratori potassio
          • Integratori e vitamine
          • Integratori naturali
  • integratori termogenici

Integratori Potassio

In alcuni casi può rendersi necessario ricorrere agli integratori di potassio, per supplire ad alcune gravi perdite, che possono essere dovute principalmente a sudorazione fuori dalla norma (per esempio nel caso di un’attività sportiva molto intensa, della durata di varie ore e in cui si arrivano a perdere anche 4 o 5 litri di sudore), episodi prolungati di vomito o diarrea, diuresi abbondante e così via.
Il potassio ha una funzione fondamentale nella trasmissione degli impulsi nervosi, nel controllo della contrattilità muscolare e della pressione arteriosa e la sua carenza di solito si manifesta con stanchezza muscolare, nausea, disattenzione, apprensione, sonnolenza.
Ricorrere all’integratore alimentare di potassio si rende necessario quando l’apporto dato dall’alimentazione non è sufficiente, cosa piuttosto rara, poiché il potassio è presente, in quantità maggiori e minori, in tutti i cibi. In particolare il potassio è presente in carne, banane, albicocche, kiwi, patate, cavolfiore, cavolo verde, finocchi, spinaci, sedano, funghi, noci. Di solito è il medico che consiglia di fare una cura per mezzo di un integratore di potassio, quando verifica che ci possano essere delle anomalie nell’assunzione tramite la dieta, oppure se appunto si sono verificati stati patologici o eccessiva sudorazione come descritto sopra.
Poiché il potassio che non viene assorbito dal corpo viene eliminato principalmente con le urine, chi dovesse soffrire di insufficienza renale o di difficoltà nell’urinare è meglio che non faccia uso di un integratore alimentare a base di potassio, perché rischierebbe un’intossicazione. Gli sportivi che praticano un’attività fisica ad alta intensità con una sudorazione davvero eccessiva, di solito usano come integratore di potassio le bevande apposite per reintegrare i sali minerali. Queste bevande contengono anche zuccheri e per il loro contenuto di calorie sono invece sconsigliate a chi non fa un’attività fisica così intensa.

Integratori vitamine

Tra gli integratori alimentari più famosi ci sono sicuramente quelli a base di vitamine, che vengono spesso consigliati dai medici e ampiamente pubblicizzati, soprattutto in certi periodi dell’anno.
Le vitamine sono micronutrienti presenti in piccole quantità in una grande varietà di alimenti, sia di origine vegetale, sia animale e hanno una funzione essenziale per il nostro organismo, essendo indispensabili per le attività degli enzimi. Le vitamine possono essere liposolubili (a questo gruppo appartengono A, D, E, K) e idrosolubili (C, gruppo B). Generalmente le vitamine idrosolubili si danneggiano a contatto con la luce ed il calore, è per questo che molti alimenti una volta cotti perdono gran parte del proprio contenuto vitaminico. Nei limiti del possibile è quindi consigliabile mangiare la frutta e la verdura (che notoriamente contengono moltissime vitamine) fresche e crude, ed è altresì importante variare la propria alimentazione.
Ci sono però dei casi in cui non è possibile avere sufficiente apporto di vitamine per mezzo del cibo e in questo caso bisogna ricorrere agli integratori alimentari vitaminici. Gli integratori di vitamine sono raccomandati per persone con alimentazione incompleta (anche se l’integratore non dovrebbe mai sostituirsi alla dieta), in casi di malassorbimento dovuti all’età o a casi di alcolismo, nel caso di patologie particolari, come la gastrite atrofica, o in caso di più gravidanze ravvicinate seguite da allattamento.
Riportiamo alcuni esempi di vitamine e degli alimenti che li contengono:
vitamina A: fegato, spinaci, broccoli, carote, zucche, rape, arance, albicocche pomodori
vitamina B2: vegetali a foglia verde, latte e derivati, uova, fegato, cereali interi
vitamina C: agrumi, pomodori, fragole, peperoni verdi, broccoli patate
Se non si mangia gran parte di questi alimenti è forse il caso non solo di rivedere la propria dieta ma anche di fare una cura a base di un integratore di vitamine.

Integratori naturali

Sono molti gli integratori naturali per dimagrire che vengono venduti tra i prodotti da banco in farmacia: in cosa consistono questi prodotti e che efficacia hanno? C’è da dire innanzitutto che trattandosi di integratori alimentari, non sono prodotti che possano sostituirsi al cibo e alla propria dieta e anche se si tratta di integratori naturali non bisogna farne un uso eccessivo e troppo prolungato.
La maggior parte degli integratori alimentari naturali per dimagrire contiene principi attivi ed estratti naturali che da soli o in combinazione fra di loro aiutano il fisico (e in un certo senso anche la psiche) a dimagrire. Elenchiamo qui di seguito alcune tra le componenti più diffuse che si trovano all’interno dei principali integratori naturali:

Garcinia Cambogia: limita la produzione e l’immagazzinamento di grassi
Gymnema: riduce l’assorbimento di zuccheri
Guaranà: stimola la combustione di grassi
Thé verde: stimola la diuresi, è depurativo
Noce di cola: calma la fame nervosa
Gambo di ananas: combatte la ritenzione idrica e la cellulite
Eleuterococco: è antistress
Glucomannano: attenua il senso di fame e l’assorbimento dei grassi

Detto così sembrano tutte sostanze miracolose, in realtà bisogna tenere conto che si tratta di dosaggi piuttosto bassi e che quindi non possono fare tutto da soli… Bisogna comunque seguire una dieta dimagrante bilanciata ed equilibrata, con scarso apporto di grassi e zuccheri ed abbinarla a regolare esercizio fisico. In queste condizioni possiamo essere quasi certi che un integratore alimentare naturale possa essere un ottimo affiancamento alla dieta e aiutare a perdere i chili di troppo.

Integratori termogenici

Utilizzati soprattutto da chi fa body building o fitness in maniera molto intensa, gli integratori termogenici favoriscono il consumo di grassi perché agiscono sul metabolismo basale innalzando la temperatura corporea. Gli integratori alimentari termogenici sono comunque a base di principi attivi naturali, ma sono composti principalmente da sostanze con effetto eccitante (come ad esempio guaranà, ginseng, fucus, caffeina, teina) le quali agiscono sul sistema nervoso e innalzano la frequenza cardiaca, aumentando quindi la temperatura corporea e favorendo il metabolismo basale e il consumo di grassi.
Come tutti gli integratori alimentari per dimagrire, anche i termogenici devono essere presi in abbinamento ad una dieta ipocalorica, senza troppi grassi e zuccheri e, nel caso di body builders, a basso contenuto di carboidrati. L’assunzione di questi integratori termogenici può causare un aumento della sudorazione e dare un senso di iperattività ed eccitazione. In ogni caso la loro assunzione, oltre ad essere di affiancamento ad una dieta, deve anche essere abbinata ad una intensa e costante attività fisica, con sedute di allenamento di almeno un’ora, un’ora e mezza.
Di solito gli integratori alimentari termogenici sono in pillole e con un dosaggio che viene prescritto dal produttore stesso. La loro assunzione favorisce il dimagrimento, ma bisogna tenere conto che quando si smette di prenderli è facile recuperare i chili persi, quindi va tenuta sotto controllo la propria dieta. Un uso troppo prolungato è sconsigliato come per tutti gli integratori alimentari e va comunque sentito anche il parere del proprio medico.

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