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Cardamomo: proprietà, benefici e utilizzi

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Il cardamomo è una spezia poco utilizzata in cucina, eppure appena scoprirete i suoi benefici non potrete più farne a meno. Gli antichi greci e i romani amavano così tanto il suo aroma da utilizzarlo per fare i profumi.

Il cardamomo ha molte proprietà benefiche per la salute e anche per la bellezze, in cucina viene impiegato per preparare delle tisane. Ha origini indiane, e viene prodotto dalla pianta del cardamomo. L’aspetto è quello di una capsula dal colore verde scuro tendente al marrone, al cui interno vi sono i semi. Per prelevarli si deve schiacciare l’involucro e per consumarli devono essere macinati. Purtroppo l’aroma si disperde in poco tempo ecco perché in commercio il cardamomo viene venduto intero. Nel nostro paese il cardamomo viene aggiunto ai dolci a base di cioccolato o di caffè perché si sposa molto bene con questi due prodotti. Bisogna fare una prima distinzione tra i vari tipi di cardamomo disponibili che appartengono a due famiglie: elettaria e amomun. La prima famiglia si distingue per i semi verdi, i secondi invece sono neri.

Cardamomo: proprietà

Il cardamomo è una riserva di vitamina C, e sali minerali tra cui magnesio, potassio e manganese che svolge una funzione di sostegno all’organismo nell’assimilazione delle vitamine e degli altri nutrienti. Una delle proprietà principali del cardamomo è quella digestiva, assumendolo infatti si possono allontanare i disturbi intestinali ed è un alleato contro il meteorismo. Essendo ricco di oli essenziali stimola l’appetito in caso di influenza ed è un ottimo ricostituente, inoltre combatte l’alitosi e sgranocchiando 4 o 5 bacche intere si può spazzare via anche l’alito pestilento causato da aglio e cipolla. Prima di proseguire con le altre proprietà specifichiamo che anche se stimola l’appetito, il cardamomo accelera il metabolismo, quindi chi è a dieta può bere delle tisane rigeneranti.

Come utilizzare il cardamomo

Sino ad ora abbiamo parlato solo di tisane al cardamomo, però dovete sapere che è uno degli ingredienti base del curry e gli arabi lo utilizzano per preparare il caffè e insaporire il riso e le verdure. È molto apprezzato anche il liquore al cardamomo che si può fare anche a casa mettendo in infusione per 1 mese 30 grammi di cardamomo, 1 litro di alcol, 500 ml di acqua e 300 grammi di zucchero. Se siete raffreddati potete aggiungere qualche goccia di olio al cardamomo in una bacinella di acqua bollente per un aerosol naturale fai da te.

Cardamomo: controindicazioni

Il cardamomo non ha controindicazioni, ma chi ha i calcoli alla colecisti dovrebbe evitarlo perché li smuove e scatena delle dolorose coliche. L’unica interazione è con l’aspirina e con i farmaci antiaggreganti, quindi non consumate prodotti a base di cardamomo se li state assumendo.

Flavia

La salute non s’acquista coll’andar dal farmacista. [cit.]

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