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Acne: le cause e i rimedi naturali

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L’acne è causata dall’infiammazione dei follicoli piliferi e dalle ghiandole sebacee ad esso annesse. Può colpire la pelle del viso ma anche le spalle e il torace. Le pelli acneiche sono contraddistinte da un aumento della produzione di grasso (seborrea), papule infiammate, pustole di pus e punti neri. Secondo le statistiche, l’acne compare soprattutto durante l’adolescenza quando gli ormoni sono in subbuglio. Purtroppo in molti casi le infiammazioni sono acute e le cisti lasciano delle cicatrici profonde.

Sono tantissimi gli studi effettuati per conoscere le cause dell’acne. Tra i fattori che concorrono alla sua insorgenza vi sono sicuramente degli aspetti di tipo genetico, intestinale e batterico, ma gli esperti sono tutti d’accordo sul fatto che i principali “colpevoli” siano gli ormoni androgeni in surplus che stimolano le ghiandole sebacee a produrre sebo. Altri studi invece dimostrano che alla base vi sono fattori psicologici che possono aggravare l’acne. E’ risaputo che durante l’adolescenza si verificano una serie di stimoli che alterano l’equilibrio dei sistemi composti da “ipotalamo-ipofisi-corteccia surrenale” e “ipotalamo-ipofisi-gonadi” liberando ormoni che stimolano ulteriormente le ghiandole. Appare ben chiaro quindi che cadono tutte le accuse contro la cioccolata, la principale indiziata! Tuttavia occorre chiare che se non ci sono cibi responsabili dell’insorgenza dell’acne, ve ne sono alcuni che possono peggiorare la situazione tra cui fritti, insaccati, salumi e dolci. I piccoli peccati di gola sono concessi, l’importante è non esagerare e imparare a contenersi a tavola.

Per curare l’acne ci si deve rivolgere ad un dermatologo che, d’accordo con il paziente, sceglierà la terapia più efficace per sconfiggerla. Ricordate che senza la costanza sarà molto difficile vedere dei risultati soddisfacenti, dunque armatevi di pazienza e applicate creme, lozioni, gel ed emulsioni speciali. Inoltre bisogna evitare di schiacciare brufoli e punti neri perché in questo modo il follicolo pilifero si rompe innescando un processo infiammatorio che li trasformerà in cisti e in cicatrici indelebili. Tra i falsi miti da sfatare vi è quello che il sole “asciughi” la pelle e faccia scomparire l’acne. Nulla di più falso, anzi è consigliato applicare un filtro solare. Anche i cosmetici devono essere scelti con attenzione in base alle sostanze contenute. Ma di questo ne parleremo la prossima volta perché adesso vogliamo consigliarvi qualche rimedio naturale e poco invasivo per curare l’acne da abbinare ai trattamenti medici.

Rimedi naturali contro l’acne

In erboristeria vi sono delle creme astringenti e lenitive a base di bardana che contiene importanti principi attivi dal potere decongestionante e depurativo, il complesso dell’ippocastano invece migliora la microcircolazione cutanea e la funzionalità dei capillari. Anche l’amelide ha proprietà vasocostrittrici e abbinata all’aloe rivitalizza la pelle e ripara le cicatrici. Applicando una crema con questi ingredienti si favorirà la costruzione di una barriera protettiva inattaccabile da batteri e agenti inquinanti. Non dimenticate di depurare l’intestino assumendo dei fermenti lattici importanti per mantenere costante l’equilibrio della flora batterica intestinale. Una volta a settimana invece potete coccolare la vostra pelle con una maschera a base di argilla da tenere in posa per almeno 15 minuti e da rimuovere utilizzando un batuffolo di cotone e acqua tiepida.

Flavia

La salute non s’acquista coll’andar dal farmacista. [cit.]

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