Con cervicale si possono intendere molti significati ma nell’uso più comune si intendono quei dolori che compaiono per semplici contrazioni dei muscoli del collo. La definizione è molto grossolana e cercheremo di raffinarla nelle prossime righe senza però entrare nel tecnico puro. Ci possono essere dei disturbi degenerativi che si si verificano con l’età come per esempio l’artrosi cervicale. Oltre all’artrosi potremmo soffrire di ernia cervicale. In questi casi spesso non basta una piccola correzione o manipolazione ma una terapia intensa e sofisticata e quindi non saranno trattati in questo articolo.

Molto spesso, nel linguaggio comune intendiamo il dolore cervicale un dolore che parte dalla testa ed arriva fino alle braccia ed al busto. In quel momento abbiamo perfettamente colto che a causa di una terminazione nervosa possiamo avere dei disturbi e dei sintomi che ci fanno intuire la natura cervicale del nostro dolore. Capirne le cause è la prima cosa da fare per superare il problema. Affronteremo quindi l’argomento chiamando impropriamente cervicale il dolore sul tratto delle vertebre cervicali causato da contrazioni e compressioni muscolari spesso derivante da stress e tensioni.

Nella maggior parte dei casi giornalieri e temporanei di dolore cervicale le cause sono per esempio lo stress, la posizione contratta, aver dormito male, la posizione in ufficio, al computer, etc. Usare un cuscino per cervicale la notte può aiutare molto. Capire se le vertigini o i mal di testa sono da ricondurre alla cervicale è fondamentale per poter curare il problema (essere medici di se stessi come prima cosa).

Come potete vedere trattare un argomento come la cervicale e curarlo non è semplice, serve preparazione e professionalità. Ecco perché è bene rivolgersi al proprio medico oppure ad un esperto (osteopata in primis) se il problema di cervicale persiste e diventa insopportabile.

Alcune righe di teoria

Quando parliamo di cervicale intendiamo il tratto della colonna vertebrale (rachide Wikipedia) formato da sette vertebre che costituiscono l’asse di sostegno del nostro collo. La parte cervicale della colonna è la più mobile, la più flessibile e la più delicata, da lì passano le terminazioni nervose dell’intero organismo.

cervicalgia

La colonna vertebrale è formata da parti che sono la parte lombare, la parte toracica ed appunto la parte cervicale. Le prime due vertebre vicino al cervello non sono molto mobili, mentre le altre 5 danno tutta la flessibilità del collo. Tra queste vertebre ci sono dei dischi e delle cartilagini come in tutte le vertebre della colonna. Ecco che l’usura delle cartilagini o altri problemi di natura usurante possono portare ad un artrosi cervicale, per esempio, sempre per questi dischi si possono verificare anche ernie cervicali, meno frequenti delle ernie lombari ma comunque presenti.

Il tutto è sorretto dai muscoli del collo che proteggono le vertebre e danno movimento al collo. I muscoli del collo sono molto potenti perché devono sorreggere anche la testa e quindi hanno molta forza. Proprio qui tendiamo a confondere un problema cervicale da un problema di torcicollo oppure da un problema infiammatorio causato da qualche tendine o muscolo della spalla o del collo stesso.

Come individure il dolore?

Il dolore cervicale è forse uno dei dolori più comuni che si possono manifestare nelle persone. Quasi tutti abbiamo avuto problemi cervicali e sono solo pochi i casi in cui abbiamo avvertito un dolore cervicale dovuto da problemi ossei, cartilaginei, etc. La maggior parte dei problemi al nostro tratto cervicale è dato da contratture dei muscoli circostanti. Essi contraendosi comprimono il nostro tratto cervicale provocando appunto dolore, cervicalgia.

Ma come mai abbiamo spesso i dolori cervicali?
Bisogna subito specificare che il tratto cervicale è uno dei più esposti a contrazioni dovute allo stress per esempio. Nel momento in cui uno dei muscoli del collo si contrae fa perdere parzialmente il sostegno al collo che si comprime, comprimendosi può crearci dolore alle braccia, alla schiena, alla testa, dipende da quanto è forte la compressione e da che punto del tratto cervicale si manifesta. Addirittura i muscoli tendono anche a bloccare certe vertebre cervicali ed a ruotarle.

dolore cervicale

Da questo momento in poi tratteremo il dolore cervicale chiamandolo impropriamente cervicale e basta. Infatti è entrato nell’uso comune chiamare cervicale qualche cosa che ci porta a blocco, dolore, indolenzimento o schiacciamento del collo. Il fenomeno più comune è la mancanza di rotazione che ci impedisce di muovere bene il collo, questa è dovuta dall’irrigidimento delle ultime tre vertebre del tratto cervicale vicino alle spalle.

Attenzione a prendere con leggerezza questi dolori cervicali, se si protraggono nel tempo possono creare situazioni croniche, infiammazioni ed usure dei dischi, è bene quindi capire le cause della cervicale e cercare di porre subito rimedio ad un disturbo comune, fastidioso e doloroso.

Elenchiamo le cause

Le cause della cervicale possono essere molte e spesso è difficile individuarle. La difficoltà sta nel fatto che i dolori cervicali possono essere strani, discontinui, saltuari e con la velocità con cui arrivano passano anche.

Ci sono però delle cause che non si possono trascurare e stanno tutte nel nostro stile di vita. Per esempio lo stress, le tensioni e le agitazioni sono la causa principale della cervicale. Il nostro collo spesso si contrae e nel momento in cui si contrae il danno è già stato fatto e dobbiamo per forza trovare un rimedio.

Le principali cause che portano alla cervicale possono essere:

  • Stress, vita intesa
  • Colpo di frusta
  • cadute
  • Tensioni lavorative
  • Rimorsi
  • Postura scorretta
  • Mancanza di esercizio fisico
  • Cuscino scorretto
  • Letto scomodo
  • Posizione sbagliata al computer, alla scrivania
  • Camminata scorretta
  • Torcicollo

Ci sono anche cause ben più serie come:

  • schiacciamenti della colonna
  • compressione delle vertebre
  • problemi polmonari o cardiaci
  • artrite
  • Lussazioni vertebrali
  • Fratture

Quali sono i sintomi più frequenti?

I sintomi della cervicale possono manifestarsi a tratti durante la giornata, magari solo quando assumiamo certe posizioni, possono essere anche continui con un indolenzimento continuo del braccio. Se le cause colpiscono il sistema nervoso con schiacciamenti vertebrali, per esempio, i sintomi sono più lenti a comparire, spesso li sottovalutiamo oppure non sappiamo bene identificarli.

Tra i sintomi della cervicale abbiamo:

  • Mal di testa, tra i più popolari
  • male alla fronte e sopra gli occhi
  • cerchio alla testa con pressione al cranio
  • Nausea
  • Acidità di stomaco
  • Rossori in viso
  • Crampi
  • Tachicardia
  • Disturbi di deglutizione
  • Dolore e rigidità del collo, tra i più popolari
  • Contrazioni dei muscoli delle spalle
  • Scricchiolii nella torsione del collo
  • Formicolii alle braccia
  • Vertigini e giramenti di testa
  • Mancanza di forza negli arti superiori
  • Perdita di equilibrio
  • Fischi all’orecchio e problemi all’udito

Chiaramente ci sono sintomi che sono facilmente riconducibili alla cervicale ed altri che possono essere riconducibili a numerose patologie, quindi bisogna iniziare ad ascoltare il proprio corpo ed a capire i sintomi. Magari la soluzione della vostra cervicale è semplice e pratica.

Esiste una cura efficace o un rimedio valido?

Le cure di una cervicale dovuta allo schiacciamento delle vertebre cervicali (cervicale seria) possono essere simili ma non di certo paragonabili alle cure che si devono fare quando abbiamo una contrazione da stress dei muscoli del collo che comprimono le vertebre cervicali. Possiamo affermare che la maggior parte delle cervicali si può curare senza tanto sforzo, con delle manipolazioni fatte da esperti (non improvvisate manipolazioni) e con un po’ di rilassamento risolvendo la natura delle nostre tensioni, in questi casi l’osteopata è la persona migliore, soprattutto in ambito cranio-sacrale.

Le cure possono essere diverse e variano da caso a caso, ecco perché è fondamentale risolvere il vostro problema con un esperto. Tra le varie cure per questi tipi di cervicale troviamo:

  • Farmaci antinfiammatori, per attenuare l’infiammazione solo in fase iniziale (3-4 giorni)
  • Ginnastica cervicale e posturale
  • Stretching dei muscoli del collo
  • Manipolazioni da parte di esperti (osteopata per esempio)
  • Massaggi Rilassanti per spalle e collo
  • Rilassamento e scarico della colonna e del sacro.
  • Collare per cervicale (per i casi gravi di compressione)
  • Fare attività fisica per ridurre lo stress
  • Tecniche di rilassamento per ridurre lo stress
  • Cambiare lo stile di vita se identificata la causa
  • Modifica della postura in camminata, in ufficio, alla scrivania, al computer

Come potete vedere curare la cervicale non è immediato e semplice e non bisogna prendere alla leggera il problema che se si protrae potrebbe diventare anche cronico ed usurante per la sezione cervicale stessa, il lavoro su se stessi è quasi più importante di ogni singola cura.

NOTA: Altre terapie e metodi che puntano alla distensione:

  • Magneto terapia
  • Terapia dei fiori per distensione dello stress e rilassamento
  • Cromoterapia, agopuntura
  • Musico Terapia
  • Yoga

Il massaggio

Il massaggio può essere molto utile per la cervicale. Inutile dire che affidarsi ad un esperto dei massaggi può giovarci molto di più di un massaggio fai da te. Il massaggio può scaricare leggermente il dolore se il problema è serio, identificare lo stato della nostra cervicale e le cause sono cose da fare prima.

Se la nostra cervicale presenta un problema di ernia, artrosi o schiacciamento delle vertebre cervicali è bene non improvvisare nessun massaggio ma affidarsi ad un esperto. Il professionista saprà individuare le giuste cause della vostra cervicale e cercherà di porre un rimedio efficace, massaggio compreso. Spesso il massaggio non è sufficiente e si necessita di una terapia per cervicale che si associa a trattamenti, antinfiammatori iniziali, ginnastica posturale e correzioni di abitudini giornaliere.

massaggio cervicale

Se invece abbiamo una leggera cervicale vi sono alcuni massaggi che si possono fare anche a casa. Se per esempio individuiamo che il dolore è dovuto da una postura sbagliata o dallo stress è possibile farsi fare dei massaggi rilassanti anche dal proprio partner o da una persona di fiducia.
In questo caso il massaggio di distensione della colonna e della zona cervicale dovrebbe essere:

  • Da seduti chinando la testa in avanti e con le mani partire dalle scapole e dalle spella per poi andare a trascinarle fino al collo per allungare una contrazione verso il basso(per esempio)
  • Da sdraiati: a pancia in giù a schiena libera sul letto o un lettino il massaggiatore partirà dalla base della schiena per rilassare tutti i muscoli che supportano la colonna per poi arrivare alle spalle ed alla cervicale.

Per scaricare ulteriormente le vertebre cervicale col massaggio si consiglia un massaggio rilassante alle spalle con la testa a penzoloni fuori dal letto o lettino. In questo modo il peso della testa riesce a stirare le vertebre cervicali ed i muscoli. Purtroppo a casa non è possibile fare dei massaggi fai da te per cervicale efficaci e si rischia di fare danni. Si consiglia quindi un esperto oppure un trattamento osteopatico che può essere un complemento al massaggio cervicale.

Esercizi utili per la cervicale ed i muscoli del collo

Gli esercizi che si propongono dovrebbero essere eseguiti in maniera lenta e controllata senza improvvisare. In questa maniera si riesce a trarre tutto il beneficio che essi possono portare e quindi si riesce a ridurre il nostro dolore cervicale. Se invece azzardiamo una velocità sostenuta, oppure siamo di fretta o vogliamo guardare la tv contemporaneamente rischiamo di rovinare tutto e di peggiorare, infatti con movimenti veloci e bruschi questi esercizi potrebbero contrarre ancor di più la muscolatura. Se non si capisce come è composto un esercizio non bisogna farlo male e se un fisioterapista o un esperto ve li insegna visivamente ancor meglio così li farete nella maniera migliore.

Esercizio per cervicale n 1
In posizione seduta schiena eretta o in piedi, ruotare la testa in senso orario ed antiorario piegandola. Se avete dolore da una parte forse è meglio non praticare questo esercizio. Se lo fate lentamente non dovreste sentire dolore.

esercizio cervicale con rotazione

Esercizio per cervicale n 2
Dopo la rotazione, questo esercizio allena la mobilità del collo avanti ed indietro e non ha bisogno di spiegazioni. Quando scendete con la testa rimanete nella posizione più bassa che potete così da fare anche un po’ di allungamento durante l’esercizio. Per gli allungamenti si veda la sezione stretching per cervicale.

esercizio cervicale oscillazione

Esercizio per cervicale n 3
Spesso le vertebre vicino alla nuca sono poco usate ed hanno poco movimento. Questo esercizio consente il movimento della nuca ed anche di quelle vertebre cervicali.

esercizio cervicale nuca

Esercizio per cervicale n 4
Sdraiatevi e sporgete la testa lasciandola penzolare nel vuoto. In questa maniera fate allungamento dei muscoli e scarico della colonna nella parte cervicale. Dopo un po’ di secondi alzate piano la testa per qualche centimetro e ritornate giù. Questo esercizio è importante per ridare tono ai muscoli cervicali.

esercizio cervicale scarico testa a penzoloni sdraiati

Stretching ed allungamento per il collo

Gli esercizi di stretching per cervicale sono molto utili se fatti due volte al giorno e tutti i giorni. In questo modo favoriremo l’allungamento e la morbidezza dei muscoli cercando di impedire agli stessi di contrarsi schiacciandovi ulteriormente le vertebre cervicali impedendo al dolore di sopraffarvi.
L’allungamento per la cervicale andrebbe fatto in serie di 3 per ogni esercizi e per ogni lato se esso lo prevede. La durata dell’esercizio è a vostro piacimento ma non inferiore ai 30 secondi, chiaramente più si sta e meglio è. Infine gli esercizi non andrebbero fatti con distrazioni ma semmai con una musica rilassante per cercare di rilassare anche le spalle, esse infatti tendono ad alzarsi per la contrazione dei muscoli.

Stretching per cervicale 1
Questo esercizio di allungamento lavora sui muscoli del collo esterni e permette di allungarli semplicemente piegando la testa verso un lato del vostro corpo. Mettete una mano che con il suo peso, o con una piccola pressione, carica leggermente la testa. Evitate strattoni e forza eccessiva della mano sulla testa.

stretching cervicale

Stretching per cervicale 2
In piedi con le mani dietro la schiena ed unite abbassate la testa in avanti. Con le spalle e le braccia cercate di fare un movimento verso il basso. In questo modo si stirano e rilassano i muscoli delle spalle e del collo.

stretching cervicale allungamento testa bassa

Stretching per cervicale 3
Sempre con le mani dietro la schiena raggruppate ed in piedi cerchiamo di allungare i muscoli del collo con una rotazione verso una spalla. Cercate di tenere ben ferme le spalle, quando si arriva in posizione cercate di abbassare il mento di qualche centimetro. In questa posizione si sentire un effetto di allungamento proprio vicino alla nuca

stretching cervicale testa girata

Stretching per cervicale 4
Sdraiatevi e sporgete la testa a penzoloni. Le spalle dovrebbero essere sul ripiano mentre la testa in basso. Cercate di respirare profondamente e di lasciar cadere la testa. Il peso della stessa permetterà uno scarico delle vertebre cervicali ed un allungamento dei muscoli e dei tessuti fino alla nuca.

stretching cervicale allungamento collo

Approfondimento: le vertigini

Le vertigini sono uno dei più importanti sintomi e conseguenze quando parliamo di cervicale. Infatti le vertigini possono essere di vario tipo, durata ed intensità che spesso non ci fanno pensare da subito alla cervicale. Non appena abbiamo dei casi di vertigine ravvicinati è bene andare dal proprio medico per farsi fare una prima diagnosi.

Infatti, come appena accennato, le vertigini potrebbero apparire una volta ogni tanto di durata di qualche secondo e più si va avanti e più sono lunghe e di intensità maggiore. Addirittura molte persone hanno le vertigini durante tutto l’arco della giornata e chiaramente questi sono i casi più gravi.

vertigini cervicale

Ma quali tipi di cervicale possiamo avere con le vertigini?
Solitamente le vertigini sono un sintomo generale per tutte le cervicali però tendono ad esserci poco quando la cervicale è causata da una contrazione dei muscoli cervicali che comprimono la colonna. Se la compressione non è forte non dovremmo avere le vertigini.

Inoltre, le vertigini possono essere accompagnate da indolenzimento degli arti, da dolore alle spalle ed al petto e da problemi circolatori delle spalle. I trattamenti in questo caso non sono diversi da quelli specificati in precedenza.

Approfondimento: il mal di testa

Uno dei sintomi più comuni della cervicale (cervicalgia) è il mal di testa. Infatti quando i muscoli del collo e delle spalle si contraggono tendono a schiacciare le vertebre cervicali provocando un dolore alla testa soprattutto se la tensione è nelle prime vertebre cervicali vicine alla nuca (concetto ribadito più volte in questo articolo). Si chiama atlante la prima vertebra cervicale e se questa vertebra è per esempio in una posizione sbagliata ecco che produce mal di testa e vertigini. Questa prima vertebra non ha la mobilità delle altre ed è praticamente innestata nella nuca (localizzazione grossolana). L’atlante ha un’influenza sul flusso sanguigno che porta alla testa .

cervicale e mal di testa

Non solo la prima vertebra porta mal di testa da cervicale. I muscoli comprimono la colonna facendoci venire mal di testa principalmente nei seguenti modi:

  • mal di testa alla nuca, localizzato appena sopra la cervicale
  • mal di testa che parte dalla nuca ed arriva sopra la testa, spesso i muscoli del cranio vengono anch’essi contratti dalla cervicalgia (questo mal di testa viene detto anche casco)
  • mal di testa nella zona degli occhi, qui il dolore è localizzato sulla parte bassa della fronte ed attorno agli occhi. Spesso si da la colpa di questo dolore al fatto che stiamo osservando intensamente qualcosa.

Quali sono i rimedi e le cure per il mal di testa da cervicale?

Per un mal di testa e la cervicale solitamente si adottano terapie combinate del tipo:

  • manipolazioni cervicali (spesso fatte dall’osteopata)
  • rilassamento della colonna
  • massaggi

Prodotto 1: il cuscino

Il cuscino per cervicale dovrebbe alleviare il dolore o il carico sulla cervicale consentendo al collo di assumere una posizione non schiacciata durante il sonno o quando siamo distesi. Il cuscino cervicale però non è usato per tutti i tipi di cervicale e chi pensa che basta un cuscino per superare il problema sbaglia.

cuscino cervicale a cilindro

In sostanza ci sono due tipi di cuscini cervicali:

  • il cuscino a cilindro
  • Il cuscino ergonomico abbastanza rigido con una fisionomia ondulata e morbida, spesso consigliato rispetto al cilindro

Questi sono i principali tipi di cuscino cervicale, ci sono oramai sul mercato molte forme e molte tipologie di cuscino. Ci sono i cuscini da viaggio per cervicale che sono dei salsicciotti che si girano attorno al collo, spesso hanno già la forma da salvagente e si mettono sul collo in posizione sdraiata e da seduti. Oltre ai cuscini cervicali ci sono poi tipologie di cuscino che sono riscaldati o addirittura elettrici. I principali cuscini per cervicale in commercio oggi sono in lattice e sono poco malleabili permettendo una rigidità necessaria per scaricare la colonna a livello del collo.

cuscino cervicale

Il cuscino cervicale si usa soprattutto a letto, come appena accennato, esso va benissimo in posizione supina ed in posizione fetale. Quando si soffre di cervicale, ma anche in generale, è assolutamente da evitare la posizione a pancia in giù che ci obbliga ad una torsione del collo poco naturale e basta un semplice movimento notturno per creare problemi e rendere acuto anche il principio di cervicale che abbiamo (a pancia in giù ci sono anche altri inconveniente che non approfondiamo).

La scelta del cuscino per la cervicale non deve essere sottovalutata, infatti non tutti sono consigliati per tutti i tipi di cervicale e, soprattutto, ognuno di noi ha delle dimensioni di collo e testa che possono variare e la misura è importante altrimenti si rischia di fare solo danni.

cuscino cervicale da viaggio

Prodotto 2: il collare per cervicale

Solitamente il collare per la cervicale non viene usato, questo significa che le forme lievi di cervicale e le cervicalgie dovute alla contrazione muscolare non comprendono tra i rimedi il collare semplicemente perché lo schiacciamento del tratto cervicale della colonna è lieve oppure perché i sintomi sono semplici e non troppo preoccupanti.

Per approfondire meglio, se il dolore cervicale è intenso e continuo ed è provocato dallo schiacciamento delle vertebre cervicali allora il collare va portato. Al contrario, quando abbiamo una leggera cervicale, ogni tanto senza tanta infiammazione allora il collare non ha senso portarlo. Se poi le cause non sono dovute alla nostra cervicale allora è assurdo portare il collare.

collare cervicale

Ci sono poi tantissimi tipi di collare per cervicale, ci sono collari morbidi, semirigidi, rigidi. Passiamo poi al collare elettrico, riscaldante che faccia caldo e ci porti benessere. I collari possono essere sagomati e fatti su misura per il proprio collo. La scelta del collare su misura potrebbe essere la più sensata se non si trova un collare adatto a risolvere il nostro problema.

Scopo del collare cervicale è scaricare la colonna e sostenere la testa. Viene usato spesso per i colpi di frusta. Inutile dire che il collare non va solitamente usato di notte ed da solo non risolve il problema. Quindi se avete una noiosa cervicale è bene contattare un esperto e curarne le cause. Usare un collare potrebbe risultare la più comoda soluzione ma anche la meno efficace.

Spesso per superare il problema della cervicale intesa in questo articolo bisogna lavorare su se stessi e sui propri stress e tensioni, cosa di certo non facile.

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8 Responses

  1. mari

    May 26th, 2012 at 5:35 pm

    1

    Venerdi mattina sono stata male per il ciclo mal di testa ecc e sono stata a letto tutto il giorno,verso sera avevo la testa che scoppiava cosi prima di andare a dormire presi una tachipirina e sabato stavo divinamente;passata la giornata vado a letto la sera e ho dormito da dio ma a un certo punto alle 4 della mattina arriva una tremenda scossa di terremoto io sobbalzo in un tratto tutt agitata e ho fatto fatica ad addormentarmi.il giorno dopo stavo male!mal di testa e giramenti tipo quando si ha la febbre.sono rimasta a letto tutto il giorno e se mi alzavo mi girava tutto..poi avevo il collo rigido e mi dava fastidio la cervicale..oggi mi sono alzata uno straccio come domenica,cosi mia madre ha chiamato il medico di base che è venuto a visitarmi a casa perchè non riesco a reggermi in piedi da come gira..mi ha fatto i suoi controlli pensando alla labirintite pero non sembra cosi ma dice che e stato lo spavento del terremoto..premetto che sono una tipa molto ma molto ansiosa e con attacchi di panico giornalieri ultimamente..per concludere mi ha ordinato delle pastiglie pe le vertigini (levopraid 25mg), mi ha detto che mi rilassano e l unico effetto collaterale che hanno è che forse mi sentiro un po il seno gonfio..comunque per lei è una cosa riferita al mio cervello??ANSIA??..per andare in bagno esempio ho bisogno di una mano perchè mi gira tutto e mi sento la testa pesante..uno schifo e io sono da 3 giorni super agitata ansia a mille!!!lei cosa mi dice?ho paura che sia qualcos altro di piu grave ma che magari per il mio medico non è!!!non lo so ho molta paura!!non riesco neanche a stare tranquilla doopo un controllo medico!!!=(,,ho solo voglia di stare sdraiata per la paura di svenire o cadere in terra. .e pure oggi stessa storia anche peggio!non riuscivo neanche a stare seduta e mi sono agitata tantissimo poi mia madre mi ha toccato collo e spalle durissime!!!mi ha messo del voltaren però comunque ho sempre paura a alzarmi!!non voglio andare al prontossoccorso solo a pensare che devo stare in piedi..il medico dice che non ce niente per lui..puo essere cervicale???

  2. Passione Salute

    May 28th, 2012 at 10:16 am

    2

    Gentile Mari,
    grazie per la sua esperienza, le vertigini possono essere provocate dallo schiacciamento delle vertebre della cervicale dovuto magari alle sue tensioni e le sue ansie, ma ci sono anche altre cause. Consultare un medico è stata la prima cosa corretta.
    Se soffre di ansie, attacchi di panico sarebbe meglio che capisse le cause da uno specialista. Ti consiglio di valutare anche un Osteopata che in questi casi porta numerosi benefici.

    Grazie mille per il contributo.

  3. Roby

    August 28th, 2012 at 9:37 pm

    3

    Salve,
    un mese fa ho riscontrato gonfiore al collo,esattamente sotto le orecchie e alla base del collo. Sul momento,il mio medico ha pensato fossero i linfonodi ingrossati per un’otite..dopo un paio di settimane,e dopo inutili cure di antibiotici,il gonfiore era frequente e mi provocava dolore alle orecchie,difficoltà nella masticazione e,successivamente,perfino difficoltà nel parlare,in quanto a ogni emissione di fiato,mi sentivo raschiare la gola,come se avessi una spina infilzata…poi,ho fatto una radiografia alla colonna cervicale,scoprendo,infine,una lordosi con tendenza all’incurvatura con fulcro in c5..sto facendo una cura con antinfiammatori e qualche esercizio per correggere la postura,ma rimango sempre con un po’ di paura di fare qualche movimento,azione sbagliata,il dolore è diminuito ma avverto ancora quel fastidio alla gola e sotto l’orecchio destro..a giorni comincerò un corso di zumba fitness per tenere il corpo in movimento e scaricare lo stress…però mi chiedo quando potrò tornare a cantare,è una delle mie più grandi passioni,e non poterlo fare adesso mi rende molto triste…quanto tempo ci vorrà?
    Grazie mille :)

  4. Passione Salute

    August 29th, 2012 at 7:12 am

    4

    Ciao Roby, la gola non va forzata e quindi è meglio aspettare un po’ ma considera che anche cantare a voce alta è un ottimo antistress :-)

    Capire quanto tempo ci vorrà è molto difficile, chiedilo a chi ti corregge la postura. Suggerirei anche un osteopata per capire se hai anche qualche altro movimento sbagliato oltre alla postura.

    Ciao e grazie a te.

  5. ALESSIA

    March 15th, 2013 at 8:07 pm

    5

    Convivo con la cervicale da quando dopo tre tamponamenti nel giro di 6 mesi a 21 anni ( adesso ne ho 36).
    Nell’ultimo tamponamento che ho avuto dove un tir mi ha buttato nel mezzo di un incrocio, ho avuto la diagnosi dello schiacciamento delle prime tre vertebre all’altezza del collo.
    Per un po’ si è trattato di avere solo mal di testa ma con il passare del tempo le cose sono peggiorate, adesso dopo aver visto doppio da un occhio e non averci visto ( cosa di brevissima durata e accaduta dopo essermi alzata velocemente dal letto) sono cominciate le vertigini e i giramenti di testa.Il medico di famiglia dice che si tratta di cervicale e sapendo che sono ansiosa spero che lo sia realmente.
    Volevo sapere è possibile fare qualcosa non dico per guarire che so non sia possibile ma perlomeno per migliorare, premetto lavoro come educatrice in un nido .Grazie mille in anticipo

  6. Passione Salute

    March 25th, 2013 at 7:18 am

    6

    La prima cosa da fare è rilassare il collo a penzoloni magari dal letto per stendere la zona cervicale, però di consiglio un osteopata bravo, lui saprà benissimo risolvere il problema, abbiamo avuto un caso simile ed un trattamento osteopatico, degli esercizi ed un riforzo muscolare hanno risolto il problema.

    In bocca al lupo e facci sapere.

  7. Alberto

    July 12th, 2013 at 12:29 am

    7

    Salve :)
    L’estate scorsa ho avuto mal di testa ogni giorno oer un mese di fila… un mal di testa molto leggero che mi rintronava continuamente. Ho controllato pressione, esami del sangue! Ma il medico comunque non è mai voluto andare a fondo perchè i sintomi non erano “importanti”.
    Le sue ipotesi erano o sinusite (per cui ho fatto una cura completa) ma i risultati son stati molto blandi. Fino a quando questo mal di testa si è risolto da solo.
    A distanza di un anno mi ritrovo con questo stupidissimo mal di testa (che neanche un oki fa passare) ma la vivo un pò più serenamente perchè comunqie ho visto che non son morto l’estate scorsa e non dovrei farlo neanche questa estate :)))

    Ricordo che in entrambe le situazioni vi era un problema di renite allergica i giorni prima della comparsa del mal di testa e il mio solito dolore che compare spesse volte dietro le scapole.sicuramente delle contratture che mi “creo” durante il sonno, forse per una posizione sbagliata.
    Questo dolore passa, il mal di testa no… lo assoccio anche ad un senso di calore in fronte… un mal di testa leggero e non pressante che può passare da sopra il cranio, alla fronte al collo…
    Cosa devo pensare e come posso alleviare questo intontimento o mal di testa? :)
    Penso più ad allergia o alla cervicale? :) che medicina posso prendere per eliminare la sintomatologia momentaneamente (non la causa) dato che l’oki non funziona… (sono allergico alle aspirina) grazieee e complimenti.

  8. Passione Salute

    August 20th, 2013 at 9:12 pm

    8

    Gentile Alberto, mi scuso dell’enorme ritardo ma abbiamo avuto dei piccoli problemi di gestione. Se il problema si presenta dietro le scapole non è detto che sia il suo modo di dormire.
    Tendenzialmente il dolore dietro la scapola si irradia fino alla spalla collo e crea successivamente mal di testa ed in certi casi mal di orecchio. Tensioni e stati d’animo negativi sono le cause maggiori ma questo in generale.

    Per questo tipo di problemi consigliamo sempre un buon osteopata.

    Grazie per la lettura del blog.